Trasmissione del Colore

La genetica ed il colore mantello

Generalità

Finalmente chi conosce ed apprezza la razza del Labrador Retreiver sa chein origine la razza nasce come colore nero derivazione deI St. John Water Dog o Cane d’Acqua di St John, che era un landrace, ovvero un tipo di cane venutosi a creare grazie alla combinazione tra l’isolamento geografico di soggetti di altre razze e l’uso che le popolazioni della zona ne faceva. Si sviluppò in Canada, nelle zone di Terranova e Labrador, distinguendosi dal Cane di Terranova per dimensioni e uso. Solitamente presentava il mantello nero, macchie bianche al petto, su almeno una delle zampe e il pelo corto, ma questo era soltanto il tipo più conosciuto, poteva essere anche tigrato, a pelo lungo, a pelo riccio e tutte queste varianti potevano presentare anche il mantello monocromatico. La sua funzione principale era il supporto durante l’attività di pesca. E secondo gIi esperti di razza, è proprio il labrador con mantello nero sono quelli o meno delicati e più resistenti

Rispetto agli altri colori: giallo e cioccolato, molti si pongono domande del tipo

• Perché si possono avere diverse gradazioni di colore nei labrador a mantello giallo e chocolate?
• Perché nel labrador giallo può presentarsi il colore red fox?
• Perché solo nel labrador nero e cioccolato può essere presente sul petto la stella (piccola macchia bianca)
Le risposte possono essere trovate nella melanina, ovvero nei geni che determinano il colore del mantello della razza.

DNA, cromosomi, geni: l’eredità degli antenati (Liberamente tratto da testi scientifici)

Con quanto appresso riportato cercheremo di spiegare i fattori responsabili dell’ereditarietà sul colore dei cuccioli di labrador e dei geni modificanti responsabili degli attributi unici del colore.

Nel 1944, gli esperimenti condotti da Oswald Avery e dai suoi colleghi identificarono il DNA (definito “il filo della vita”.) come il materiale nella cellula responsabile del trasporto di informazioni genetiche.
Le sequenze delle molecole collegate tra loro che formano due catene complementari per comporre la forma a doppia elica nativa della molecola di DNA, i nucleotidi, sono i responsabili della codifica di proteine specifiche richieste per molte funzioni cellulari. Per il perfetto funzionamento degli organi che sono necessari per la normale funzione e durata dell’intero organismo. queste proteine sono fondamentali.

Nelle cellule somatiche canine, il DNA è impacchettato in 78 cromosomi, di cui:
• Trentanove contengono DNA trasmesso, o ereditato, dalla cellula germinale del padre (sperma)
• Trentanove contiene DNA ereditato dalla cellula germinale della madre (uovo).

Dal che si deduce che ogni cromosoma ha un cromosoma partner ereditato dall’altro genitore in modo che i 78 cromosomi formino 39 coppie.

Le cellule germinali, quelle che svolgono una funzione riproduttiva, invece si sono divise attraverso un processo noto come meiosi, da tale processo ogni cellula riceve uno dei cromosomi partner in modo che abbia un cromosoma di ciascun tipo. Questo processo di scissione fa si che la progenie può ereditare informazioni genetiche da ciascun genitore.
Nel momento in cui le cellule germinali si miscelano del momento della fecondazione produrranno una unica cellula somatica da cui si avrà origine la nuova progenie.
Questa cellula somatica si dividerà per produrre più cellule mediante il processo di mitosi, durante questo processo, ciascun cromosoma sarà duplicato in modo tale che una cellula canina appena prima della divisione avrà 78 coppie cromosomiche.
Allorchè la cellula somatica si divide, tutte le nuove cellule formatesi, avranno le stessa informazioni genetiche di quella originaria.

Ogni gene, che è la composizione di ciascun cromosoma, è codificante per una proteina specifica si trova in un particolare punto sul cromosoma detto locus genico. La posizione del locus del gene per un tratto su un cromosoma corrisponderà alla posizione del locus del gene per quello stesso tratto sul suo cromosoma partner, ma, sebbene la posizione di un locus del gene sia identica per ciascun cromosoma partner, la sequenza nucleotidica del gene può essere diversa su ciascuno dei due cromosomi accoppiati.
Nel momento in cui questo avviene e la sequenza nucleotidica del DNA, la successione ordinata di nucleotidi del DNA, per codificare una proteina specifica viene alterata, condizione indicata come mutazione, la proteina risultante può differire fisicamente e funzionalmente dalla proteina normale.
Ed è proprio per questo motivo, che le sequenze alternative che controllano un particolare tratto del locus genetico sono indicate come alleli.

Il cucciolo che nascerà può ereditare lo stesso allele in un particolare locus genico da ciascun genitore.
• In tal caso è considerato omozigote per il particolare tratto governato da quel locus genico.
• In alternativa può ereditare un allele da un genitore ma un diverso allele dall’altro genitore. Se ciò avviene è considerato eterozigote per quel particolare tratto. In questo caso, l’allele è considerato dominante rispetto all’altro allele che è considerato recessivo.
Nella genetica dei colori per il mantello del Labrador un esempio di alleli dominanti e recessivi, rispettivamente, sono :
• l’allele “B” per l’espressione del nero
• l’allele “b” per l’espressione del cioccolato.

Colore Nero

Colore Giallo

Colore Cioccolato

Vieni a trovarci nel nostro allevamento!

La scelta di adottare un cucciolo di Labrador vi cambierà la vita,
la scelta di rivolgervi ad un allevamento serio farà sì che sia in meglio.