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Quali sono i colori?

Nero, Giallo, Marrone. Questi sono i tre colori ammessi. Giallo e marrone in varie sfumature e varianti, ma in ogni caso il colore deve essere ben riconoscibile, definito e uniforme. Da evitare ‘rosso volpe’, argento ed il bianco puro.

È possibile ottenere discendenti di un colore da genitori di colore diverso?

Si, dipende dal patrimonio genetici e dalle cpacità dell’allevatore. Non ci sono differenze di attitudine collegabili al colore.

È vero che il tartufo cambia colore?

In un certo senso sì: molti cani nordici ed il Labrador giallo possono avere il tartufo più chiaro in inverno e più scuro in estate, questo non è un difetto.

 

Colori

 

I colori del mantello del Labrador sono tre: nero, giallo e cioccolato (marrone)

Cerchiamo di capire come e perchè avviene la trasmissione del colore in questa razza.

Nel Labrador il colore del mantello viene determinato dalla combinazione di due coppie di geni. Una coppia stabilisce il colore (nero o marrone), l’altra coppia determina l’espressione o meno del colore. In realtà quindi esistono solo due colori: il NERO e il MARRONE. Il colore GIALLO non è il risultato della presenza di un gene del colore giallo, ma l’incapacità di esprimere il colore nero o marrone. Le diverse sfumature del giallo (dal rosso volpe fino al crema chiarissimo) sono determinate da altri geni (poligeni) che agiscono in combinazione tra loro. Ricordiamo che i geni possono essere “dominanti” o “recessivi”: un gene “dominante” determinerà sempre il colore del mantello, è sufficiente che sia presente nel patrimonio genetico e non ha importanza con quale gene sia accoppiato. Un gene “recessivo” può determinare il colore del mantello solo quando non è presente il gene dominante. I geni sono sempre in coppia, uno viene ereditato dalla madre e uno dal padre. Per convenzione i geni dominanti vengono indicati con una lettera maiuscola, mentre i geni recessivi vengono indicati con la lettera minuscola.

 

Colori

 

I geni presenti nel Labrador sono: B = nero b = marroneE = colore e = no colore

Un Labrador può avere quindi: BB, Bb o bb insieme a EE, Ee o ee

Le combinazioni possibili sono: Due set di geni (E,B), non uno, controllano la colorazione del mantello del Labrador. Un set (E o e) controlla insieme sia il colore scuro (nero e cioccolato) sia quello chiaro (giallo). I Labrador con genotipo EE (omozigote dominante) o Ee (eterozigote) saranno scuri (neri e/o cioccolato). I Labrador che sono, invece, ee (omozigote recessivo) saranno chiari (gialli).

Il secondo set di geni influenza il colore scuro del Labrador (B o b). Questo set controlla che il Labrador sia nero (caratteristica dominante) o cioccolato (caratteristica recessiva) ambedue dominanti sul chiaro. Il cane scuro BB (omozigote dominante) o Bb (eterozigote) sarà nero. L’unica possibilità per un Labrador cioccolato sarà quella di essere scuro (EE o Ee) è bb (omozigote recessivo).

Semplificando:

  • Le possibilità per Labrador neri sono EEBB, EEBb, EeBB o EeBb.
  • Le possibilità per Labrador gialli sono eeBB, eeBb o eebb.
  • Le possibilità per Labrador cioccolato sono EEbb o Eebb. Ricordatevi che i cuccioli prenderanno una E,e (maiuscola o minuscola) dalla mamma e una dal babbo, così come una B,b (maiuscola o minuscola) dalla mamma e una dal babbo per avere il codice genetico completo.